Caldo o freddo

Martina Agarici
Fisioterapista

A cura della dott.ssa Martina Agarici

Una delle domande che più frequentemente i pazienti ci rivolgono è:

se ho dolore, devo mettere la borsa dell’acqua calda o la borsa del ghiaccio?

In realtà non esiste una risposta univoca, ma possiamo chiarire alcuni aspetti relativi agli effetti che si ottengono e in quali situazioni è opportuno mettere l’uno o l’altro.

Si può mettere il freddo con 3/5 applicazioni giornaliere di circa 15′ in caso di:

  • forte infiammazione
  • trauma recente
  • dolore acuto
  • neuropatie (sotto stretto monitoraggio del vostro fisioterapista)
  • edema infiammatorio

E’ opportuno invece utilizzare il caldo in caso di:

  • contratture
  • artrosi
  • dolore cronico
  • rigidità articolare

Una terza e forse meno conosciuta applicazione, è quella in cui si alternano applicazioni di ghiaccio e applicazioni di caldo.

In questo caso si possono fare somministrazioni da 15 a 30 minuti, alternando 2′ di caldo a 2′ di freddo (è possibile anche utilizzare bacinelle di acqua calda e di acqua fredda).

L’alternanza caldo/freddo è particolarmente utile in caso di:

  • fase sub-acuta di un trauma (dopo 3-5 giorni)
  • stasi linfatiche
  • situazioni di gonfiore o dolore cronico (algodistrofie).
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